Parco Regionale di Porto Conte: spettacolo unico!

Parco Regionale di Porto Conte: spettacolo unico!

Il Parco Regionale di Porto Conte, che si sviluppa nell’area di Alghero, è unico nel suo genere per la varietà di ambienti naturalistici di cui si compone. In esso sono infatti presenti molte specie animali e vegetali. Il vasto territorio comprende al suo interno la foresta delle Prigionette, le Grotte di Nettuno, Punta Giglio, l’Isola di Foradada.

Il territorio compreso in quest’area è molto vario.

La costa che va da capo Caccia a punta Giglio è rocciosa con la presenza di falesie e parti più ristrette di roccia meno scoscesa. Nell’entroterra invece troviamo ampie pianure e colline. Nonostante la sua distanza geografica, lo stagno di Calich, rientra nell’area del Parco Regionale, in quanto è popolato da varie specie di fauna e di flora. Esso rappresenta un importante ecosistema.

Quest’area è costituita da rocce calcaree, da cui hanno avuto origine molte grotte carsiche.

La flora e la fauna del parco naturale regionale di porto conte

 

Il Parco di Porto Conte ospita una grande varietà di vita animale e vegetale.

Per quanto riguarda la vegetazione presente nell’area protetta ricordiamo la lecceta, la macchia mediterranea, le conifere e la gariga, tipica boscaglia mediterranea con bassi arbusti tra cui il rosmarino, il timo, la ginestra, l’elicriso.

Tra le rocce di capo Caccia e punta Giglio crescono il narciso giallo, il finocchio marino, la violacciocca selvatica, il cavolo marino ecc.

I tratti boschivi sono prevalentemente formati da lecci e corbezzoli. Nel sottobosco troviamo il pungitopo, il ciclamino primaverile, l’asparago bianco e quello pungente.

Per quanto riguarda la fauna, in questa zona troviamo il coniglio selvatico, la lepre sarda, gli asini bianchi e i cavallini della giara, il cinghiale, il daino. Qui è ospitato il grifone, purtroppo a rischio estinzione, e molti altri uccelli come il falco pellegrino, il barbagianni, la poiana, le berte maggiori e minori, rondoni e passeri. Sono molto diffuse anche le testuggini Hermanni Hermanni e Testudo Marginata.

La laguna del Calich

 

Lo stagno di Calich ha una grande importanza naturalistica in quanto rappresenta un punto vitale per molte specie, che qui trovano rifugio e cibo.

Sono molte le specie di uccelli che qui effettuano una sosta migratoria, si riproducono, mutano le piume o svernano. Questo sito è un’oasi permanente di protezione della fauna, in quanto ospita una buona percentuale della popolazione italiana di Cormorano, di Airone cinerino e di Fraticello.

La foresta delle Prigionette

 

Si estende tra Sassari e Alghero e ha una grande importanza naturalistico e ambientale, in quanto ospita molte specie di flora e di fauna, così come imponenti falesie, le viste mozzafiato sul mare. Quest’area è ricca di sentieri che la rendono un luogo ideale per effettuare escursioni. L’accesso alle Prigionette di Alghero è regolamentato e avviene attraverso un ufficio informazioni. Qui è possibile anche noleggiare biciclette, per chi non desidera procedere a piedi. Lungo il percorso si possono incontrare diversi animali come gli daini, i cinghiali o gli asinelli bianchi. Tutto qui è stupendo: la vegetazione, il panorama di cui si può godere dall’alto…

Le grotte di Nettuno

 

Si trovano nel versante nord- ovest del promontorio di Capo Caccia. É possibile accedervi via mare solo se le condizioni marine lo permettono. Le grotte sono inoltre raggiungibili attraverso la Escala de Cabirol, dopo aver raggiunto il piazzale di Capo Caccia. Le grotte si estendono su una superficie lungaoltre 3 chilometri, ma è possibile visitare solo il primo chilometro. Appena si accede si incontra il Lago La marmora, successivamente si scorgeranno diversi spazi chiamati “Sale”. Accedendo alle stesse troveremo spiaggette e stalattiti. Le Grotte di Nettuno costituiscono un bene di grande valore e bellezza.

Punta Giglio

 

Punta Giglio è un promontorio calcareo che assieme a Capo Caccia costituisce la baia di porto Conte. Viene definita “punta”, anche se nella realtà ha le caratteristiche  di un “capo” per la sua altezza sul livello del mare, piuttosto che di una punta. Deve il suo nome per la presenza di numerose piante di giglio.

Isola di Foradada

 

L’isola Foradada posta di fronte a Capo Caccia è un frammento di costa che si è separato dall’isola in tempi molto antichi. Il suo nome deriva da un cunicolo scavato dal mare. L’isola è raggiungibile solo in barca. Su questo tratto di terra isolato dalla terraferma si trova una pianta, la brassica insulare, che cresce solo su Foradada. Sempre su quest’isola nidifica Falco della Regina e vive il cavallino della Giara.

Emozioni di Primavera 2019

 

Quest’anno, dal 30 marzo al 9 giugno,  tutti i sabati, le domeniche e i festivi si terrà la terza edizione di “Emozioni di Primavera”. Presso la sede del Parco, Casa Gioiosa, si terranno molti eventi, degustazioni, escursioni naturalistiche e molto altro. Nel 2019, inoltre, si festeggia il ventennale dall’istituzione del Parco Regionale di Porto Conte. L’obiettivo della manifestazione sarà osservare gli spettacoli naturali, ascoltare le emozioni che i profumi e i colori di questa terra fanno nascere, per riscoprire il valore di ciò che rischiamo di perdere.

Ecco il programma in pdf, da scaricare!

Emozioni-di-Primavera_2019-brochure

Parco Regionale di Porto Conte: spettacolo unico!

 



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